Voglia si, voglia no

By davidem27

L’inverno per un astrofilo arriva presto.

Già quando alla mattina presto, uscito di casa, senti il profumo della rugiada (o qualunque cosa essa sia, dipendentemente da dove vivi) che si gela sulle narici per l’astrofilo l’inverno è arrivato.

Coprirsi è l’imperativo.

Osservare in giubbottino è un lontanissimo ricordo, anche a metà settembre.

E’ d’inverno che si misura l’astrofilo, la pasta della quale è fatto. Quanto è temerario, quanto è incazzato.

Oramai novembre è arrivato e non oso pensare alle temperature notturne…

Circa un mese fa, durante una nottata sfortunata al Sempione, la temperatura era 5 gradi sotto lo zero. E si stava bene! (per modo di dire).

Adesso si va peggiorando. Adesso prendere i kili e kili di strumentazione e portarla al ghiaccio non è così semplice. Ma, per il Potere di Herschel (temporaneamente sostituito a Greyskull) bisogna farlo.

Ma quando? La luna nuova di ottobre è andata persa con le nuvole. La luna nuova di novembre andrà persa con il lavoro.

La voglia c’è. E’ tanta? Mah…

E’ moderata? Si, dai, moderata…

Piuttosto vorrei mettere “nero su bianco” quello che faccio quando vado a tremare davanti all’oculare, creare un team di gente che osserva…

Vedremo.

Intanto ho incominciato a fumare col mio scatolotto “grande quanto un pacchetto di sigarette” che prende il nome di Sky Quality Meter.

Teniamoci forte, comincerò a dare i numeri :mrgreen:

 

Intanto saluto con affetto un caro amico, so che la prossima volta sotto il cielo sarà per te particolarmente speciale…

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