Il cielo ci offre tante tipologie di oggetti non stellari.
Decine di nebulose diffuse ed oscure, centinaia di planetarie…
Centinaia di ammassi stellari, aperti o globulari…
E qui viene il bello: migliaia di galassie. E mi fermo a quelle visibili con un grande telescopio.
Dopo la stagione estiva, con la Via Lattea che domina le notti calde, ricca di nebulose e ammassi è la volta del cielo autunnale, al quale notte dopo notte ci avviciniamo mestamente.
E dopo il Sagittario, Cigno e compagni si vedono saltan fuori altre costellazioni, molto più scarne di oggetti cospicui e alla portata dei piccoli strumenti.
E’ la volta dell’Acquario, del Pegaso, dei Pesci (guardando verso sud). Che ci offrono autentiche e ricchissime flotte di galassie.
Venerdi 28 e Sabato 29, in un anonimo weekend di Primo Quarto, siamo stati ospitati dal Pian dell’Armà, provincia di Pavia.
Inzet col suo 90
Kappotto col suo 12
Il mio bimbo, un 16 pollici
Appena la Luna è andata a nanna si è presentato un buon cielo, più scuro del solito, almeno per il posto.
Dopo i primi e canonici, soliti Velo, Nord America e tutte le pappine destinate ad attendere il completo acclimatamento dell’ottica e un carino (ma perchè sono buono) globulare nel delfino NGC7006 ho diretto lo sguardo verso la Helix.
Il Pan27 la mostrava parecchio luminosa, ma non come il faro della volta precedente dal Sempione. Qui la qualità del cielo la dice tutta…
Stessa storia sulla Pacman.
Passiamo alle protagoniste delle due nottate: le galassie.
Partiamo da Markab (alfa Peg) con la coppia NGC7465 – 7463: il Nagler 17 (105x) le mostra chiare. Sono lì e la più evidente è la 7465, di 12.6 (luminosità superficiale: 12.4). Saltando di ingrandimento con il Nagler 9 (200x) salta fuori una terza compagna tra le due, molto vicina alla 7463. Si tratta di NGC7464 (m. 13.3, ls. 12.6)
Un bel colpetto ![]()
Immediatamente a Ovest c’è la NGC7448. A 138x mostra un nucleo accennato, un bulge pronunciato e screziato verso l’alone più esterno della galassia che appare molto elongata N-S. E’ facile, di 11.4. A 200x salta fuori chiaro il nucleo e in distolta è chiaramente lì.
Una particolarità della NGC7454, invece, è l’essere circondata da tante stelline. Immediatamente accanto ne ha una di 11.8.
A 105x è piccolina, ma raddoppiando gli ingrandimenti, in visione distolta saltano fuori il bulge e l’alone. Mentre il nucleo lo si vede con la visione diretta.
NGC7468 passa quasi inosservata: è insignificante anche a 260x. E’ di 13.1 ma solitaria.
Stessa sorte per NGC7461, di 13.7.
E ora veniamo al gruppone, fatto in contemporanea con kappotto e il suo 12.
Siamo al confine con i Pesci.
Come al meridiano di Greenwich passando da una galassia e l’altra possiamo stare dal lato del Pegaso…o dal lato dei Pesci.
I gruppo è sontuoso. Le due sorelline di magnitudine 11, NGC7626 e 7619 sono chiare all’oculare. Dopo, trovare il percorso per le altre galassie è piuttosto facile. Distinguerle è il bello del gioco.
Trovata NGC7631 (13.1) luminosa, NGC7623 (12.8 ) piccola e con una parte centrale più densa. Difficile da scorgere è la sua vicina, la NGC7621 (14.9) e non sono certo di averla vista. Anche perchè angolarmente è un chicco di riso.
Spostandosi dall’altra parte, verso Sud, si arriva agevolmente a NGC7611 (12.6) e alla vicina IC5309 (13.7).
Completato il gruppetto noto sull’atlante la piccola NGC7617 (13.8 ) che segue a braccetto la luminosa 7619. Devo salire con gli ingrandimenti fino ad arrivare a 260x per beccarla. E’ proprio piccola.
Completa il quadretto NGC7608 che è veramente amara, elongatissima, debolissima e per niente staccata dal fondo cielo. E’ di 14.2
NGC7615 di 14.4 non l’ho beccata. Ma la NGC7612 di 12.7 non poteva scappare. Prreeeeesa!
Ecco l’ammasso:
Si cambia rotta: vicino alla zampa del Pegaso c’è una coppietta di galassie facile da raggiungere. Si tratta di NGC7332 e 7339 (11.0 e 12.3). La 7332 è piccola, luminosa. A 200x nucleo e bulge sono notevoli. Appare messa di taglio. La 7339 è delicata, uniforme e chiaramente elongata. Insieme fanno davvero una bella coppia!
Un po’ più a Nord c’è la NGC7436 che attira la mia attenzione. L’atlante la riporta piuttosto grande. Appare subito di piatto su uno sfondo di sue stelline. E’ un gruppo di galassie concentratissimo. Al suo interno ci sono la 7436B, la NGC7435 e, appena fuori, la NGC7433.
Probabilmente ho intravisto, a 260x, la 7435, di 14.3, ma era veramente difficile: il gruppo è assolutamente stretto.
http://archive.stsci.edu/cgi-bin/dss_se … &w=5&f=gif
Come l’immagine mostra basta spostarsi di poco per trovare la UGC12274, di 14.9. A primo impatto la galassia ce la si sognava. Ma con uno sguardo più attento e ripartendo dal gruppetto di prima….eccola lì!
Con il Nagler 9 (200x) lo descrivo come un grandissimo sigaro che parte da una stellina (di mag 11.81). Beccata! ![]()
Altra coppietta di galassie è la NGC7323-7324 (13.1 e 14). A 138x la più grande è visibile diafana. A 200x trovo anche la più debole, attaccata immediatamente a una stella di 11.81.
NGC7290 (13.0) appare come una macchiolina ovalescente.
Si finisce la nottata, stanchi, alle 4.30 e l’ultimo oggetto è stato NGC772, una galassia enorme e luminosa (10.3) nell’Ariete. Chissà perchè non mi ha emozionato…
E’ tardi…domani vi annoierò con la seconda nottata ![]()
Intanto vi dico che è stato piacevole passare una nottata in buona compagnia. C’è stata cordialità nei momenti giusti (soprattutto quando è andato in play il CD di Inzet con le sigle dei robot giapponesi), collaborazione osservativa e contemplazione del cielo.
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